Boehringer Ingelheim Italia, con il suo Centro di Ricerche Chimiche di Milano partecipa
in modo significativo a una fase importante del processo di ricerca e sviluppo dei
nuovi farmaci. Il Centro, presso il quale lavorano una trentina di persone, svolge
la sua attività nell'ambito dei progetti di ricerca e sviluppo del Centro di Ricerca
europeo di Biberach, in Germania, con il quale è strettamente legato.
Come nasce un farmaco? Quali caratteristiche deve avere? Che cosa sta dietro
a quella confezione di pillole, sciroppo, supposte che ci dà una mano quando non
stiamo bene? Il percorso è lungo, anzi lunghissimo. Prima di arrivare nelle mani
di un medico, un medicinale ha alle spalle tra gli 8 e i 15 anni di anni di vita,
durante i quali ricercatori e scienziati di diverse discipline realizzano una serie
di studi per stabilirne l'efficacia e la sicurezza.
"Medical need", cioè bisogno medico da un lato e valutazione economica dall'altro,
sono gli elementi che stanno alla base della decisione di una casa farmaceutica
di intraprendere il cammino che porta alla commercializzazione di un nuovo farmaco.
Si parte dall'individuazione di un bersaglio biologico con il quale il farmaco dovrà
interagire per essere efficace, e da un gran numero di molecole; attraverso una
serie di sofisticati processi di selezione - che vengono svolti nel Centro di Biberach
- si identificano quindi le molecole che interagiscono come desiderato, con il bersaglio.
Le molecole-prototipo vengono successivamente ottimizzate, fino ad identificare
una "rosa di candidati" tra i quali si scelgono i composti migliori che saranno
studiati per evidenziare eventuali effetti indesiderati o addirittura dannosi. Le
due o tre molecole che supereranno questa selezione e che quindi contengono le caratteristiche
richieste, saranno inviate allo sviluppo chimico (per mettere a punto il processo
di produzione industriale del principio attivo), farmaceutico (per trovare la formulazione
migliore in pillole, capsule, supposte ecc.) e clinico (per stabilire l'efficacia
del nuovo farmaco sulla malattia, il suo dosaggio, gli eventuali effetti collaterali).
Il Centro di Ricerche Chimiche di Milano si inserisce nel processo illustrato a
due livelli:
- modificare la struttura chimica delle molecole prototipo al fine di ottimizzarne
le proprietà biologiche
- svolgere una serie di servizi specializzati di supporto alla ricerca e allo sviluppo
chimico del farmaco