Il Gruppo Boehringer Ingelheim, con sede a Ingelheim in Germania, è una tra le prime 20 aziende farmaceutiche del mondo, e nel 2011 ha registrato un incremento del fatturato, al netto degli effetti di cambio, del 6,2% raggiungendo i 13,2 miliardi di Euro. L’utile operativo sale a 2,3 miliardi di euro con una reddività netta delle vendite che passa dal 15,1 al 17,3%. Questo andamento ha influenzato positivamente anche l’organico della società che ha raggiunto i 44.000 dipendenti in 145 affiliate nel mondo.
Fin dall'anno della sua fondazione, il 1885, Boehringer Ingelheim è un'azienda a proprietà familiare, il cui obiettivo è quello di ricercare, sviluppare, produrre e commercializzare prodotti con un alto valore terapeutico per la medicina umana e veterinaria.
Nel 2011 Boehringer Ingelheim ha investito in ricerca e sviluppo 2,5 miliardi di euro (+ 3% rispetto all’anno precedente), pari al 23,5% del fatturato totalizzato con i farmaci da prescrizione, focalizzando la sua ricerca nello studio di nuovi farmaci per il diabete, l'oncologia, l'epatite C, la fibrosi polmonare idiopatica e le patologie respiratorie.
Alla crescita di Boehringer Ingelheim nel 2011 hanno contribuito tutte le divisioni: i farmaci da prescrizione, i prodotti di automedicazione, i farmaci veterinari e la divisione Clienti industriali, in modo particolare con il comparto dei biofarmaci.