Anche nel 2008 Boehringer Ingelheim ha proseguito ne suo percorso di crescita raggiungendo gli obiettivi posti ad inizio anno crescendo, per il 9° anno consecutivo, più del mercato farmaceutico mondiale . Il fatturato netto è salito infatti del 9,5%, in valuta locale, (5,9% in euro), attestandosi a 11,6 miliardi di euro (10,9 miliardi di euro nel 2007). Nonostante il peggioramento sul fronte del cambio e i maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo, l'utile operativo, paragonabile all’EBIT, si è attestato al livello previsto e, con un saldo di circa 2 miliardi di euro, ha prodotto una solida redditività paragonabile a quella dell’anno precedente. Positiva anche la crescita dell’occupazione con un aumento di 1.400 unità nel 2008 e un totale di circa 41.300 dipendenti in tutto il mondo (+ 4% rispetto al 2007).
Nel 2008 l'azienda ha investito circa 2,1 miliardi di euro in Ricerca & Sviluppo, l’11% in più dell'anno precedente. Per il futuro l'azienda auspica una analoga crescita che riguarderà tutte le divisioni, in particolare la divisione Farmaci da Prescrizione per Uso Umano, confermando il contributo convincente alla ricerca e allo sviluppo di nuove terapie importanti per i pazienti.
Boehringer Ingelheim in Italia
Con un fatturato netto pari a 503 milioni di euro, in crescita del 5,1% rispetto allo scorso anno, l’Italia rappresenta il sesto mercato al mondo per il Gruppo Boehringer Ingelheim dopo Stati Uniti, Giappone, Germania, Europa Centrale e Spagna.
In particolare, nel comparto dei prodotti per la salute dell’uomo, la divisione dei Farmaci da Prescrizione e Ospedalieri ha totalizzato oltre 307 milioni di vendite nette in progressione del 9,9% rispetto al 2007 e un aumento del 3,3% nella divisione dei prodotti di automedicazione e benessere (65 milioni di euro).
In crescita anche la divisione veterinaria con vendite pari a circa 9 milioni di euro (+13,6% rispetto al 2007).
Positivi anche i risultati dell’Istituto De Angeli, la realtà di produzione farmaceutica del Gruppo Italia che si trova in provincia di Firenze, per quanto riguarda le vendite a terzi. IDA, seppur considerato non strategico per lo sviluppo del Gruppo Boehringer in Italia, ha raggiunto un fatturato di oltre 77 milioni di euro, con un incremento di ben il 52.9% per quanto riguarda il settore della produzione per conto terzi.