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mercoledì 10 marzo 2010
Area psichiatrica

Area psichiatrica

In ambito psichiatrico l'interesse di Boehringer Ingelheim Italia si focalizza su un importante e diffuso disturbo psichiatrico che colpisce la persona nella sfera fisica, psicologica e sociale: la depressione maggiore. Nel mondo soffrono di depressione circa 340 milioni di persone e questa patologia è una delle prime cause di disabilità a livello mondiale.

Depressione

La depressione è un disturbo dell'umore caratterizzato dall'associazione di sintomi che interferiscono con la capacità di una persona di lavorare, studiare, mangiare, dormire e apprezzare le attività una volta considerate piacevoli. In Europa la depressione colpisce circa 60 milioni di persone ed è al 3° posto come causa di disabilità, preceduta da ischemia e disturbi cardiovascolari. Le donne hanno un rischio doppio rispetto agli uomini di sviluppare il disturbo depressivo maggiore, la cui comparsa non sembra essere influenzata dall´etnia, dall´educazione, dal reddito o dallo stato coniugale; la depressione si osserva in tutte le fasce d'età.

Come si manifesta

Tradizionalmente l'attenzione si è sempre focalizzata sui sintomi psichici della depressione, essendo questi sintomi facilmente riconducibili a uno stato depressivo (tristezza, sensazione di vuoto o disperazione, nervosismo o sopraffazione, perdita di interesse o di piacere per le attività preferite, difficoltà a concentrarsi o a prendere decisioni, sensazione di inutilità o di odio per se stessi, sensi di colpa eccessivi o impropri, irritabilità o irrequietezza, ansietà, pensieri di morte o di suicidio). Il 70% dei pazienti depressi presenta inizialmente soprattutto sintomi fisici o fisico-dolorosi, come stanchezza, perdita di energia, disturbi del sonno, disturbi dell'alimentazione, dolori indefiniti e diffusi, mal di schiena, dolori addominali, mal di testa, disturbi gastrointestinali. Meno della metà dei pazienti con depressione maggiore sono diagnosticati come tali, e solo il 50% circa dei pazienti depressi riceve una qualsiasi forma di terapia. Un solo paziente depresso su quattro riceve una terapia antidepressiva adeguata per dose e durata. La depressione ha conseguenze importanti, quali:

  • compromissione del funzionamento sociale e lavorativo
  • aumento del rischio di mortalità tra gli individui depressi
  • aumento di comorbidità di patologie psichiatriche e mediche

Inoltre, la depressione può peggiorare l'esito di patologie già esistenti:

  • peggiora i tassi di mortalità dopo l'infarto del miocardio
  • peggiora gli esiti funzionali dell'ictus
  • peggiora gli esiti funzionali del diabete e di altre patologie internistiche

L'approccio terapeutico

La terapia della depressione deve mirare a conseguire la remissione, ristabilendo lo stato di benessere caratterizzato da una riduzione e da un sollievo definitivo dai sintomi e dai segni della depressione, il ritorno al funzionamento psico-sociale e lavorativo precedente alla patologia e una riduzione del rischio di ricadute e di episodi ricorrenti. Il paziente affetto da depressione necessita quindi di una terapia integrata, caratterizzata dalla sinergica azione di psicofarmaci ad azione antidepressiva e da psicoterapia di tipo cognitivo-comportamentale. E' importante intervenire al primo insorgere dei sintomi attraverso una diagnosi precoce e la terapia deve essere protratta per almeno 6-8 mesi al fine di evitare ricadute della malattia.

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