(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Lo sport praticato con regolarita' e la prima gravidanza prima dei 21 anni sono due fattori che possono proteggere dal rischio di ammalarsi di tumore al seno. A sottolinearlo e' Francesco Cognetti, direttore del dipartimento di oncologia medica dell'Irccs Regina Elena di Roma, al seminario organizzato dall'Areo (Associazione ricerca educazione in oncologia) sul tumore al seno. ''Le donne che praticano regolarmente attivita' fisica - spiega l'oncologo - presentano una riduzione del rischio di ammalarsi del 15-20% circa. Gli effetti sono evidenti soprattutto in menopausa. Lo sport interferisce con alcuni meccanismi ormonali e il metabolismo di alcuni grassi che facilitano l'insorgenza dei tumori. E' infatti stato calcolato che in menopausa l'obesita' e' responsabile di circa il 20% delle neoplasie e del 50% delle morti per tumori mammari''. Un effetto protettivo dal rischio di cancro al seno ce l'hanno anche il numero di figli e l'eta' della prima gravidanza. Questo tumore e' infatti meno frequente in chi ha il primo figlio prima dei 21 anni mentre e' considerato un fattore di rischio partorire per la prima volta dopo i 30 anni, come ormai avviene sempre piu' spesso. Anche l'allattamento al seno ha un effetto protettivo, perche' consente alla cellula mammaria di maturare e diventare piu' resistente. Un altro strumento di prevenzione e' rappresentato senz'altro dalla dieta. ''E' bene privilegiare un'alimentazione a base di rape, rucola, cavolfiori, pesce e legumi e limitare uova e latticini - conclude Cognetti - Da non dimenticare infine l'autopalpazione, che rimane uno strumento molto importante''. (ANSA).